L'apertura del Canale di Suez, lo straordinario sviluppo di Fiume oltre al ritorno del Lombardo-Veneto all'Italia, avevano ridestato l'interesse degli Asburgo verso Trieste che fu quindi dotata di un'efficiente collegamento ferroviario e di infrastrutture portuali all'altezza della situazione. Fu così decisa le realizzazione della linea ferroviaria denominata Transalpina, artefice principale di una mirabile ascesa commerciale della città. La linea Trieste-Erpelle fu pesantemente penalizzata dalla "concorrenza" della Transalpina. Sopravvisse un discreto traffico di passeggeri e merci verso l'Istria e Pola non paragonabile con quello che aveva visto la fine dell'ottocento.