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La Storia La
Val Rosandra rappresenta un collegamento naturale tra il mare e
l’entroterra ed è stata da sempre utilizzata per i traffici
commerciali. I reperti rinvenuti nelle varie grotte della Val Rosandra
indicano la presenza di frequentazione umana fin dall’epoca preistorica
(mesolitico e poi neolitico). All’Età del Ferro risalgono i due abitati
preistorici (castellieri) sulle sommità del Monte S. Michele e sul Monte
Carso dove sono tuttora visibili i resti del muro di cinta. Tra i resti
romani segnaliamo l’Acquedotto Romano del I° secolo quale fonte di
approvvigionamento per la città di Tergeste. |
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